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Note storiche Territorio

Brunello di Montalcino DOCG Mocali

  • Regione: Toscana
  • Tipologia: Vino Rosso Fermo
  • Gradazione: 13,5/14,5%
  • Vitigno: Sangiovese Grosso 100%
  • Luogo di Produzione, Affinamento, Temp. di servizio: Prodotto nel Comune di Montalcino (Si) in località Mocali. Maturato un anno in Botti di Rovere di Slavonia, due anni in Botti di Rovere Francese e come minimo un anno in bottiglia. Temp. Servizio 18/20 gradi.
  • Unicità: Elegante, potente, complesso e molto longevo. Uno dei più famosi vini italiani a livello internazionale.
€ 35,90
Tasse incluse

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Foto di Clemente Santi
Note storiche

Nascita e riconoscimenti di un grande vino 

Il Brunello di Montalcino è composto al 100% da Sangiovese Grosso ed è uno dei vini più importanti e longevi d'Italia. Come noto il nome Brunello sino al 1876 era considerato un tipo di uva tipico di Montalcino poi rivelatosi Sangiovese Grosso. Per tutto il Medioevo la zona di Montalcino è stata poco nota come località ma era rinomata per la produzione di un vino vigoroso ed importante che, ad un certo punto ed in tempi più moderni, è stata denominata Brunello. L'invenzione del Brunello moderno è da attribuire alla Famiglia Biondi Santi che dalla metà dell'800 inizia a sperimentare, a Montalcino, la produzione di un vino rosso. Nel 1852 Clemente Santi presenta per la prima volta due bottiglie di vino rosso puro a Firenze alla Esposizione dei Prodotti Naturali ed Industriali della Toscana. Nel 1869 è la prima volta che si parla ufficialmente di un vino denominato Brunello con la vittoria di due medaglie di argento per un Vino Rosso Scelto "Brunello" del 1865 alla Fiera Agricola di Montepulciano fino al 1885 quando l'Istituto Enologico di Conegliano citando la provincia senese pone in evidenza l' importanza, tra gli altri, del Brunello di Montalcino. Da li in poi anche altre Famiglie del luogo e di altri parti d'Italia, intuendo le grandi potenzialità del vino, iniziano ad investire e produrlo. La storia da li in poi è sempre in ascesa anche se ha avuto un rallentamento a cavallo delle due guerre. Ha poi iniziato uno sviluppo graduale ma deciso dal secondo dopoguerra a partire soprattutto dagli anni '50 che hanno condotto il Brunello di Montalcino ad essere considerato uno dei principali vini d'Italia e del Mondo.

Storie native


Le sorprese di chi non ha fatto la spesa

È fine ottobre, avete passato una giornata di lavoro estenuante, ma, a parte il traffico del venerdì, nel complesso è stata una buona settimana. Siete stanchi e vi premiate andando a letto senza mettere la sveglia. In un attimo è sabato e sono le 15:00. L’appetito si fa sentire ma il vostro frigo è vuoto o quasi. Riconoscete una confezione di ottimo Parmigiano Reggiano 36 mesi e di grissini piemontesi e vi ricordate di una bottiglia di Brunello Riserva. Il gioco è fatto e complice una bellissima giornata autunnale vi posizionate in giardino gustando le poche ma squisite prelibatezze trovate a casa.

Il Territorio

In mezzo ai fiumi

Il territorio comprende l’area del comune di Montalcino e i dintorni nella Toscana sud orientale a circa 40 km. da Siena. È delimitato dai fiumi Asso, Orcia ed Ombrone con una forma quadrata con lati di circa 15 km ciascuno.

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