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Note storiche Territorio

Langhe Cuveè - San Maurizio Brut - Cantina Vallebelbo Vallebelbo

  • Regione: Piemonte
  • Tipologia: Vino Bianco Spumante Brut Extra Dry (15 gr./litro di zucchero residuo)
  • Gradazione: 11/11,50%
  • Vitigno: Non richesta l’ esplicitazione sulla bottiglia ma da fonti della Cantina costruito sostanzialmente con i vitigni nativi di Cortese, Trebbiano e una parte vitigno internazionale Chardonnnay che variano nella misura di anno in anno.
  • Luogo di Produzione, Affinamento, Temp. di servizio: Da vari Comuni del la Vallebelbo, Asti, sponda destra Tanaro, Alessandria, Novese, Cuneo e parziamente dall’ Oltrepò Pavese. Rifermentato in Acciaio con metodo charmat lungo. Temp. Servizio 6 – 8 gradi.
  • Unicità: Spumante delle Langhe con vitigni autoctoni.
€ 10,00
Tasse incluse

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Note storiche

       Una lunga
       Storia di
       Eleganza

Il nostro Langhe è composto in misura non preponderante dall’ internazionale Chardonnay (di cui non parliamo in questo sito focalizzato sui  vini nativi) e da vari tipi di Trebbiamo del nord Italia soprattutto Piemonte e Oltrepò Pavese (rimandiamo approfondimento alle note sul Trebbiano) ed è caratterizzato dal grande nativo Cortese. E’ un vitigno / vino da origini antichissime ed incerte che esplodono con nettezza già nel 700 dove era considerato un vino (più semplice o più complesso) certamente eccelso e di grande eleganza. Il fatto che non vi siano notizie acclarate della sua presenza in altre Regioni d’ Italia fa pensare che l’antico luogo di origine sia il Piemonte in particolare nelle sue zone a sud quali Alessandria, Novara, Tortona e Gavi. E’ un vitigno piemontese che guarda alla Liguria ed alcuni antichissimi documenti di più di mille anni fa, esattamente del 3 Giugno 972 ed oggi conservato presso l’ Archivio di Genova, parla dell’affitto di castagneti e vigne a due cittadini di Gavi da parte dell’ Arcivescovo di Genova. Proprio a Gavi si produce uno dei vini bianchi più eleganti d’ Italia, che prende proprio il nome di Gavi dall’ omonimo Comune, e che è formato al con vitigno  Cortese. Ne parlano ampiamente alla fine dell’ 800 i due studiosi Demaria e Leardi che confermano queste indicazioni. Il Cortese è noto anche come Cortese Bianco (ha un colore generalmente scarico) o in idioma dialettale piemontese Courteis, Courtesia e Corteis. Nella piccola zona di Veneto cui è coltivato, a parte il Garda, nell’area di Custoza a volte prende il nome di Fernanda. E’ comunque un vino sempre considerato di grande lignaggio ed utilizzato per l’abbinamento con la cucina di mare. Ha subito grandemente l’impatto della Fillossera e l’espianto delle viti a favore dei vitigni internazionali, quali lo Chardonnay, e dell’ italiano Timorasso ed ha ripreso, lentamente, il suo posto di grande vino italiano a partire dagli anni 50. Grande promotore della rinascita del Cortese è stato anche il grande Mario Soldati. Negli anni 60 e 70 aveva assunto una buona notorietà nazionale quale vino bianco di grande valore. Il Cortese di Gavi, ad esempio, è stata la seconda DOCG d’ Italia. Oggi è meno di moda ma, mantenendo una notevole qualità produttiva ed una superficie vitata non molto superiore ai 3.000 ettari acquista una particolare preziosità sul territorio italiano che inizia ad essere molto apprezzata anche all’ estero.

Spumantizzato rappresenta una vera unicità.

Storie native


Affascinante ed Ammaliata dall'Arte

Capiti ad una mostra d’ arte organizzata dall’ azienda di un tuo Cliente in un luogo davvero splendido ma …. resti colpito dalla superficialità delle persone che si accalcano tutte dove c’è il buffet, parlano molto al telefono e nessuno guarda con attenzione le magnifiche opere magnifiche esposte …. tranne una bella signora di spalle, solitaria, non interessata probabilmente al luogo di incontro. E’ affascinante e, solo dopo che si sarà lentamente mossa verso una diversa opera, le offrirai una bicchiere di Langhe Cuveè ….. e ne riceverai in cambio un sorriso di elegante stupore.

Il Territorio

Langhe Patrimonio Mondiale Unesco e … molto altro

Siamo nel cuore delle Langhe, dal 2014 Patrimonio Mondiale Unesco. Da vari Comuni della Valle Belbo, Asti, sponda destra Tanaro, Alessandria, Novese, Cuneo, Tortonese, Alto Monferrato e parzialmente dall’ Oltrepò Pavese. Si trova anche in Veneto nella zona del Garda e di Custoza (dove per il cortese prende lo pseudonimo di Fernanda Bianco).

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